Francesca Vitalini
La presa in carico del paziente in una visione olistica può essere migliorata dalla tecnologia. Ed è questo il caso del progetto SI-Donna Health Kit (Keep In Touch), portato avanti dal Policlinico "A. Gemelli" di Roma per la cura a distanza delle pazienti ginecologiche.
Attraverso un servizio di messaggistica via cellulare, un’equipe di esperti segue in un’ottica integrata la gestione clinica delle patologie ginecologiche ed ostetriche. Questo progetto permette di controllare le terapie, raccogliere le informazioni rilevanti a livello clinico in maniera organica e sempre disponibili al team medico ed infermieristico e controllare, 24 ore su 24, le situazioni potenzialmente a rischio. In pratica, l’equipe medica organizza, sul sistema informativo, un calendario di messaggi che vengono inviati alla paziente attraverso sms. La risposta è, automaticamente, ricevuta dal sistema SI-Donna e viene integrata nel fascicolo sanitario elettronico della paziente. Questo permette l’arrivo delle informazioni in tempo reale, senza rischiare di perderle.
Grazie ad SI-Donna gli specialisti possono seguire a distanza il percorso terapeutico della paziente e rilevare, in tempo reale, le eventuali anomalie nei risultati. In caso in cui si riscontrasse qualche segnale di "allarme", lo specialista consiglierà alla paziente di farsi visitare il prima possibile e in tal modo quest’ultima diventa parte integrante e attiva del suo processo assistenziale, con un costante controllo del medico curante.
"Il progetto ha avuto avvio lo scorso 31 maggio – riporta l’agenzia di stampa "Asca" - presso il Day Hospital di Ginecologia Oncologica del Gemelli. In tre settimane dalla sua attivazione sono 259 le donne che hanno potuto usufruire di questo sistema e che ha generato già un 'traffico' di 600 comunicazioni, più di due a testa a conferma del suo gradimento e dell'efficacia".
L'innovativo e originale sistema di telemedicina per la vigilanza e la continuità del percorso assistenziale della donna è stato introdotto dal Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, diretto dal prof. Giovanni Scambia in collaborazione con la Direzione Sistemi Informativi della sede di Roma dell'Università Cattolica e GESI (Gestione Sistemi per l'Informatica).
Il progetto fa parte di un’iniziativa ancora più ambiziosa, avviata lo scorso 2008, che ha come scopo la progettazione di una soluzione informatica in grado di realizzare una completa integrazione del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente e di mettere al centro la salute della paziente. SI Donna realizza, infatti, una cartella clinica informatizzata completa e specializzata, destinata tout court, alla diagnosi e alla cura della patologie ginecologiche, oncologiche ed ostetriche. La cartella accompagna la paziente nei vari episodi assistenziali ai quali accede, offrendo ai diversi nodi e ai vari attori della rete di cura un rapido accesso alle informazioni cliniche e terapeutiche necessarie. Dati anamnestici, problemi attivi e non, referti, valutazioni e dati clinici raccolti nel tempo, sono resi immediatamente fruibili e si arricchiscono ad ogni nuovo accesso dalla paziente.
Nel prossimo futuro si pensa di estendere questa tecnologia alle donne in gravidanza per il monitoraggio del diabete gestazionale. La paziente diabetica potrà inviare il valore di glicemia misurato con il glucometro collegato direttamente al suo telefono cellulare e grazie a questo servizio avrà una gravidanza serena e in salute.