Silvia Tolve
Messo in commercio dall’italianissima Diatech Pharmacogenetics, il nuovo sistema integrato per la personalizzazione delle terapie oncologiche (del colon e del polmone), abbatte le distanze tra il laboratorio e il letto del paziente grazie all’utilizzo della tele salute.
Non tutti i pazienti rispondono in modo analogo ad una stessa terapia. Secondo le statistiche, per la maggior parte dei farmaci il tasso di risposta è compreso tra il 50 e il 75%, e nel caso di farmaci chemio terapeutici antitumorali questo tasso può scendere fino al 25%. L’individuazione delle cause dell’insuccesso terapeutico può migliorare le cure e salvare vite umane.
Da questa riflessione nasce Myriapod, un pacchetto integrato di servizi finalizzato alla personalizzazione del trattamento chemioterapico, biologico e radioterapico più efficace e meno tossico per ogni singolo paziente. Uno spettrometro di massa permette con un unico esame del DNA di individuare tutte le variazioni genetiche che potrebbero alterare la risposta ai farmaci utilizzati nel trattamento di una specifica patologia neoplastica. La scelta della terapia personalizzata avviene in meno di un giorno.
Per abbattere le distanze tra il laboratorio e il centro di cura, il sistema Myriapod adotta un software per la gestione dei dati clinici e genetici che consente l’integrazione tra anatomia patologica, oncologia e la correlazione dei dati del laboratorio molecolare con quelli clinici, anamnestici e anagrafici del paziente, favorendo l’elaborazione della terapia su misura.
Il supporto tecnologico scelto per visualizzare il software è una tablet, di facile utilizzo grazie alla sua mobilità, che permette al personale sanitario di consultare a stretto contatto col paziente il data manager ed apportare le dovute modifiche. Disponibile nei vari reparti, il software favorisce lo scambio di informazioni tra i professionisti coinvolti nella cura del paziente ed evita possibili mancanze nella comunicazione e nella trascrizione dei dati.
Appena lanciato sul mercato, nella linea Myriapod sarà commercializzato un altro kit in grado di identificare i portatori sani e di eseguire o confermare la diagnosi di Fibrosi Cistica. In arrivo e di prossima produzione anche il pacchetto dedicato all’oncologia della mammella e della pelle. 10 i centri diagnostici che hanno previsto l’acquisto e l’utilizzo della nuova tecnologia in Italia.