Simona Tenentini
E’ finalmente online la ‘mappa’ della sanità pugliese.
Si chiama Edotto ed è il nuovo sistema informativo sanitario della Regione Puglia, presentato nei giorni scorsi a Bari, attraverso una singolare narrazione scenica elaborata sul leitmotiv del romanzo “Il Castello“ di Franz Kafka, da sempre emblema di inaccessibilità ed impenetrabilità.
Nell’intricato groviglio della burocrazia e dei processi amministrattivi, il signor K (l’utente) rischia, molto spesso, di rimanere bloccato. Ecco che allora arriva in suo aiuto Edotto, che attraverso l’Information Technology gli permetterà di uscire dal castello.
Il nuovo sistema informativo è stato realizzato secondo le indicazioni del Piano per la Sanità Elettronica della Regione Puglia ed è in linea con le priorità dei vari soggetti coinvolti nella sua utilizzazione, dall’Ares ai professionisti, permettendo un’ automatizzazione contemporanea di 35 aree applicative, rispetto alle 14 precedenti.
In virtù degli elevati standard perseguiti, si può considerare come l’iniziativa di maggior rilievo, a livello regionale, in termini di informatizzazione delle strutture sanitarie, ed è destinata a diventare il cardine attorno al quale ruoteranno tutti gli altri sistemi di sanità elettronica.
La finalità di Edotto è quella di rendere disponibili strumenti evoluti, grazie anche alla perfetta integrazione tra le varie aree applicative, a supporto delle attività gestionali, di programmazione e di monitoraggio. Un mezzo, dunque, per rendere il servizio sanitario regionale più trasparente e meglio governabile e per archiviare definitivamente l’attuale sistema informativo sanitario, utilizzato già dal 2000.
La fase di addestramento è partita a febbraio mentre l’avvio definitivo del progetto è previsto per il prossimo mese di giugno. I numeri imponenti la dicono lunga sulle potenzialità di Edotto: 13.500 gli operatori coinvolti in seminari e corsi, di cui circa 6.000 gli utenti interni del sistema e 7.500 circa quelli esterni (tra strutture private, medici di medicina generale, pediatri, medici di guardia medica, 118, ecc.) nel complesso mondo della sanità pugliese che prevede 6 aziende sanitarie locali, 2 aziende ospedaliero-universitarie, 2 istituti di ricovero a carattere Scientifico pubblici, 4 IRCCS privati ed Enti Ecclesiastici, 700 strutture private accreditate, 4.000 medici di medicina generale e pediatri, per un totale di 4.089.000 assistiti.
Nel rispetto dei cinque obiettivi strategici del “Piano per la Sanità Elettronica in Puglia”, l’uso di Edotto permetterà di raggiungere diversi obiettivi 1) migliorare e ottimizzare la gestione dei flussi informativi fra i tre livelli di governo (nazionale, regionale, locale); 2) migliorare la qualità del dato sanitario anche attraverso la condivisione delle basi informative e dei metodi di codifica ed interpretazione dei dati; 3) massimizzare la comunicazione tra il servizio sanitario e il cittadino; 4) potenziare l’interoperabilità tra le strutture del sistema sanitario e la cooperazione fra gli operatori sanitari attraverso la condivisione del patrimonio informativo; 5) migliorare l’interazione fra il sistema sanitario regionale ed il resto delle amministrazioni pubbliche.
Il sistema si caratterizza per alcune caratteristiche distintive: un approccio omogeneo ed integrato nello sviluppo di oltre 30 differenti moduli software, la dettagliata conoscenza delle esigenze dell’utenza; l’impiego delle migliori e più innovative tecnologie ICT disponibili anche in tema di sicurezza e privacy.
Numerosi sono, inoltre, i benefici che porterà l’introduzione di Edotto nel sistema: dal miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria ad un’omogeneità nell’esecuzione dei processi amministrativi e nelle varie procedure, fino ad un’uniformità nell’applicazione delle disposizioni legislative, ad una riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni e ad un miglioramento della qualità del dato, in virtù della sincronizzazione delle fonti informative.
Tra l’altro, Edotto metterà una serie di servizi a disposizione dei cittadini attraverso il portale regionale della salute. Sul sito si potrà, ad esempio, scegliere o revocare il medico di base o il pediatra ed ottenere informazioni sulla localizzazione delle strutture che erogano le prestazioni cercate. La forte integrazione tra Edotto e gli altri sistemi di sanità elettronica presenti in Puglia apporterà, infine, una serie di vantaggi indiretti che deriveranno dalla messa a disposizione delle anagrafi uniche regionali, permettendo di migliorare l'efficienza complessiva del servizio sanitario.
