La SIT, Società italiana di telemedicina e sanità elettronica, secondo un comunicato diffuso, ha svolto un approfondimento sul tema della certificazione on-line di malattia, recentemente introdotta nell'ordinamento sanitario nazionale, in merito alla quale si sono già espresse alcune organizzazioni rappresentative dei medici.
Premesso che la SIT è favorevole all'introduzione di questa ed altre procedure in ambito informatico-telematico clinico, essa ha voluto sottoporre la procedura proposta alla valutazione tecnico-giuridica del proprio gruppo di lavoro “Sicurezza e privacy”.
Il 16 luglio scorso si è svolto un incontro tra la SIT ed il Dipartimento digitalizzazione e innovazione tecnologica, che fa capo al ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al fine di approfondire il percorso ed i processi di informatizzazione dell'attività sanitaria.
La nuova procedura di trasmissione on-line dei certificati medici introduce importanti semplificazioni procedurali, in particolare per consentire il massimo allargamento possibile della base degli utilizzatori non tecnici. Essa utilizza una modalità di comunicazione elettronica estremamente semplificata, in quanto priva di appesantimenti tecnologici, e quindi basilare ed essenziale.
Certamente tale approccio non ha solo luci, né, tanto meno, può essere definito una “rivoluzione digitale”, ma può senz’altro rappresentare una prima tessera per l’affermazione definitiva e capillare, su tutto il territorio nazionale, di quella sanità elettronica armonica e sostenibile, come ci piace definirla, a misura di medico e di cittadino, nell’ambito della quale alle semplici trasmissioni telematiche dovrà però, quanto prima, affiancarsi la gestione di referti e documenti sanitari digitali sottoscritti con firma elettronica del medico o di altro operatore sanitario addetto.
L’introduzione del nuovo canale di comunicazione dei certificati on-line, precisa la SIT, può pertanto rappresentare un primo valido passo verso un futuro prossimo di reale certificazione sanitaria elettronica. Al riguardo, la SIT continuerà con incontri successivi a condividere con il Dipartimento digitalizzazione e innovazione tecnologica esperienze e competenze per contribuire ad un miglioramento del processo e delle norme sulla certificazione on-line di malattia, che considerano come una buona pratica per favorire l’introduzione della Medicina telematica nei servizi sanitari del nostro Paese.