A breve i cittadini del Brunei colpiti da ictus potranno curarsi in Germania, ma senza ovviamente lasciare il proprio paese: il sultanato sta infatti mettendo a punto un collegamento audio video fra il Jerundong Park Medical Centre (JPMC) e il Krankenhaus Nordwest di Francoforte sul Meno.
L'input alla creazione di tale collegamento è stato dato dal sultano Hassanal Bolkiah in persona, evidentemente colpito dall'alta incidenza di ictus nel Paese asiatico, e nella speranza che diagnosi precoci e terapie adeguate possano avere un impatto positivo sulla popolazione e migliorare il tasso di sopravvivenza dei pazienti colpiti da ictus.
Nel Centro di Eccellenza per le neuroscienze, l'ictus e la riabilitazione, fondato dal Sultano presso il JPMC sperano che l'iniziativa intrapresa con i colleghi tedeschi possa giocare un ruolo di primo piano nel promuovere il Brunei come punto di arrivo del turismo medico per pazienti da ogni parte del mondo.
Il direttore esecutivo del JPMC Isham Jaafar ha spiegato al Brunei Times che una delle attrezzature di telemedicina che saranno utilizzate presso la sua struttura è un macchinario “Vimed Teledoc”, equipaggiato con una telecamera e dei microfoni, che permetterà agli specialisti di Francoforte di visitare i pazienti a distanza in tempo reale.
Al JPMC sarà installata inoltre un'attrezzatura di teleradiologia, che spedisce le immagini dei raggi X direttamente in Europa.
L'accordo fra l'ospedale asiatico e quello di Francoforte prevede però anche la formazione del personale, supporto tecnico e medico per la creazione dell'unità anti-ictus e la presenza di neurologi e neuroradiologi tedeschi per la creazione di un vero e proprio reparto di neurologia al JPMC.
Per finire, l'accordo biennale sottoscritto dalle due strutture prevede lo scambio di studenti e neolaureati, oltre al trasferimento di conoscenze per servizi di supporto medico quali la logopedia, la fisioterapia e la terapia occupazionale.