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Anno VI - Edizione 7 - luglio 2010
 

Osservatorio sulla condizione dell’anziano in Italia finalità e linee organizzative

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L’Osservatorio permanente sulla condizione dell’anziano in Italia ha lo scopo primario di svolgere un periodico monitoraggio dei vari aspetti relativi al complesso fenomeno dell’invecchiamento sotto i profili sociali, sanitari, tecnologici, economici ed anche umani, per valutare e definire i possibili elementi di miglioramento con dati, indicazioni e proposte, agendo anche in collaborazione con Organizzazioni europee pubbliche e private.

Specifiche finalità sono quelle di raccolta, elaborazione ed analisi di informazione sul fenomeno dell’invecchiamento in Italia e di quali sono le possibili “tendenze” per precisarne le reali caratteristiche.

L’Osservatorio si propone in via generale di approfondire ed illustrare una conoscenza sistematica:

  • degli stati di povertà e di marginalità sociale dell’anziano in Italia;
  • dei fenomeni socioeconomici e demografici, che possano concorrere ad alimentare condizioni di emarginazione dell’anziano e del longevo;
  • dei profili soggettivi ed oggettivi, delle condizioni generali e familiari, che costituiscono rischio di vulnerabilità sociale;
  • delle dinamiche di esclusione od inclusione sociali che si sviluppano a livello di territorio;
  • degli aspetti e delle situazioni, che  sotto il profilo medico-sociale, si riflettono sulla salute dell’anziano e sulla qualità di vita;
  • approfondimento delle caratteristiche epidemiologiche delle cosiddette malattie della vecchiaia ai fini della elaborazione di appropriati e specifici programmi e progetti di prevenzione, che incidano favorevolmente anche sulla spesa sanitaria.

In maniera più specifica, l’Osservatorio si propone i seguenti obiettivi:

  • analizzare e rendere trasparenti le informazioni ed i dati esistenti, utili per descrivere e quantificare il fenomeno dell’invecchiamento in Italia;
  • rappresentazione specifica e dettagliata dei fenomeni indagati, offrendo, nei limiti consentiti, una visione circostanziata, seppur sintetica, di situazioni sociali che generano o favoriscono l’impoverimento ed il conseguente deterioramento della salute dell’anziano;
  • individuazione degli aspetti che più direttamente possono alimentare lo sviluppo dei fenomeni indagati per consentire proposte ed eventuali soluzioni alle Istituzioni;
  • diffusione di conoscenze e metodologie di analisi tra gli operatori pubblici e del privato sociale, che si occupano dei problemi dell’invecchiamento, e sviluppare possibili progetti sociali condivisi;
  • sperimentare attività, metodologie e strumenti di valutazione e di efficacia di possibili  azioni intraprese o da intraprendere;
  • promozione, anche presso i servizi sul territorio, della sperimentazione di valutazione ed efficienza di interventi ed iniziative;
  • fornire alle Istituzioni regionali e locali un quadro conoscitivo utile a supportare progetti di azioni, innovazioni tecnologiche e collaborazioni coordinate tra soggetti pubblici e privati.

Obiettivo finale è quello di contribuire a sviluppare un monitoraggio integrato sui problemi dell’invecchiamento e della condizione dell’ anziano in Italia al fine di pervenire ad una situazione di miglioramento globale di tali aspetti con proposte mirate e pragmatiche.

L’Osservatorio si propone di costruire nel tempo una efficace rete di monitoraggio e ricerca interessata all’approfondimento del complesso fenomeno dell’invecchiamento, con la possibile creazione, anche, di una rete informativa e di divulgazione di tutti gli aspetti di tale fenomeno.

Tra i protagonisti della creazione dell’Osservatorio  si possono porre le Istituzioni universitarie, i Centri studi , i titolari di competenze istituzionali, Organizzazioni del volontariato e sindacali, Organizzazioni medico-scientifiche, aziende interessate  ai problemi dell’invecchiamento in relazione alla produzione di beni e/o servizi per l’anziano, Fondazioni sociali.

Saranno individuate le fonti di finanziamento dell’Osservatorio in relazione alla specificità delle sue iniziative e dei suoi impegni. I finanziamenti non saranno finalizzati ad esigenze di lucro, bensì al funzionamento dell’Osservatorio e con la garanzia della trasparenza amministrativa delle sue attività (pubblicazione di bilanci, relazioni, ecc.)

“Capofila” per  la realizzazione dell’Osservatorio, in collaborazione e di concerto con altre Istituzioni ed Organizzazioni, è il Centro Ricerche Cliniche, Telemedicina e Telefarmacia  della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino. Ne sono referenti il Prof. Francesco Amenta e la Prof. Iolanda Grappasonni.

(*) Proposta formulata al workshop su L’invecchiamento e la salute (CNR- Roma- 7/8 giugno 2010)


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