telemeditalia
Anno IX - Edizione 6 - giugno 2013
 

Biblioteca

Raffaele Bernardini

F. Strollo - J. Vernikos - "Ritardare l’invecchiamento è possibile"- Il Pensiero Scientifico Editore - pagg. 218 - euro 18,00.
Due esperti di Medicina Spaziale hanno scritto un libro di particolare interesse sulle problematiche dell’invecchiamento, libro che si legge “tutto di un fiato..."
Nella presentazione, curata da G. Carrada, biologo e comunicatore della scienza, si afferma che “molti misurano il grado d’invecchiamento in base alle apparenze”, fatto questo che ha portato allo sviluppo di costosi interventi di Medicina e Chirurgia estetiche. E si aggiunge, razionalmente, che "un modo naturale per "congelare" il tempo e non fare scorrere gli anni, si basa soprattutto nel mantenersi attivi".
Ma bisogna arrivare "preparati" all’invecchiamento ed ai suoi vari problemi ed il libro spiega come in maniera divulgativa. Sfruttare, ad esempio, la forza di gravità è un modo di vivere ed è quello che la ricerca spaziale ha insegnato. Da non dimenticare mai è poi lo "stile di vita sano" con l’esigenza di cambiare comportamenti sbagliati.
La ricca Bibliografia del volume illustra specificamente i capito di questo avvincente libro: dalla microgravità all’esercizio ed alla salute, dal sistema sensoriale ai problemi dell’equilibrio, al movimento, all’inattività ed alle sue conseguenze cliniche, dalle capacità mentali e la memoria, dalla gestione dello stress ed all’alimentazione.
L’ indice analitico identifica, in ordine alfabetico, i temi riportati nella Bibliografia, che vengono descritti e riportano soluzioni pratiche.
Il libro è ricco di 10 capitoli di elevato interesse, di reale concretezza, senza che si perdano in astruse teorie e studi problematici.
Un libro, dunque, da non perdere, necessario per tutti coloro che in ogni età vogliono ritardare il progredire degli anni in maniera razionale, per non trovarsi vecchi da giovani, ma possibilmente sentirsi più giovani quando si diventa anziani o vecchi.



M. Gagnoni - "Se la pelle parlasse" - Tecniche Nuove Editore - pagg. 295 - euro 17,90.
Nel libro "la pelle si racconta con le sue debolezze, i suoi traumi e le sue fragilità". Nella prefazione è scritto che si tratta di un’opera interessante, divertente e soprattutto originale. Si aggiunge che "se la pelle parlasse" ci porta in un lungo viaggio, percorso da storie apparentemente distanti, ma che in realtà risultano legate da un sottile filo di continuità.
Quali sono gli argomenti trattati da questo libro? Da quello su che cosa significhi piacersi "a pelle", all’incontro tra la pelle ed il sole, al "vorrei la pelle nera", ai rapporti tra fumo e pelle, alla pelle e lo smog, al "botulino... e me ne vanto..."
Dalla lettura del libro si può realmente capire il ruolo della pelle nel nostro organismo, in un viaggio "dentro la pelle". E’ poi realmente gustoso il citato talk-show, una intervista tra l’autore ed un suo ospite, che lo accompagna in un viaggio Milano-Roma.
La pelle, insomma, come elemento determinante della nostra vita, con i suoi problemi, ma anche con gli aspetti estetici e con l’indicazione della possibile soluzione di tali problemi.



M .Bonaccio - G. de Gaetano - "La dieta mediterranea ai tempi della crisi" - Il Pensiero Scientifico Editore - pagg. 128 - euro 14,00.
Di dieta mediterranea se ne parla da molti anni ed adesso, con questo libro se ne parla anche “ ai tempi della crisi” in atto. Nei tempi di crisi e di sacrifici si taglia sul cibo e spesso la dieta diventa “forzata”. Si ricorre a Junk food e si diventa pigri e in tal modo si determinano obesità e sovrappeso col rischio di andare incontro a gravi malattie.
Pare, secondo gli autori, che la dieta mediterranea sia in via di estinzione o che, a nostro avviso, sia stata posta in stand-by, ma che tuttavia è ancora l’unica in grado di dare concrete risposte per arginare la deriva della salute di mezzo mondo. E’ dunque una dieta che va ancora “ascoltata” e mettendo in atto progetti di educazione alimentare e prevenzione.
Il libro è un percorso importante in tutti gli aspetti e le caratteristiche della dieta mediterranea e che, come dice Silvio Garattini nella presentazione del libro,la crisi economica può essere una grande occasione per privilegiare i consumi dietetici salutari dei cittadini.
E quindi anche le famiglie sono costrette a fare, in tempo di crisi, i conti con la revisione delle proprie spese in materia di alimentazione.
Ci piace la conclusione degli autori indirizzata, ci pare ironicamente, ai loro “25 lettori”, nella quale si dice che, dopo aver letto il libro, se a qualcuno venisse l’improvvisa voglia di recuperare i vecchi sapori della cucina mediterranea e migliorare così la salute, ebbene il libro avrà fatto pienamente centro.



M. De Petris - M. Destino - "Scelta vegetariana e vita in bicicletta" - Il Pensiero Scientifico Editore - pagg. 280 - euro 18,50.
Umberto Veronesi, nella presentazione di questo libro, afferma ( per la verità da molto tempo e non è solo lui a dirlo) che uno stile di vita più sano e sostenibile "è alla portata di ciascuno di noi". E la strada per arrivarci - precisa - è quella che parte dall’alimentazione al movimento.
Il libro - aggiunge Veronesi - è "prezioso" per gli amanti della bicicletta, è indispensabile per i sedentari ( ve ne sono moltissimi, n.d.r.) , per l’esame del dispendio energetico e dell’attività fisica.
Dunque il libro, scritto da una esperta in alimentazione vegetariana e nutrizionale (Michela De Petris ) e da un biologo, specialista in Scienza dell’alimentazione (Mauro Destino) contiene numerosissime indicazioni pratiche, consigli, esperienze raccontate e, per concludere, ricette, menù ed itinerari cicloturistici. Un libro rivolto ai vegetariani, a ciclisti e non, ed anche agli operatori della salute. Il testo offre poi informazioni a coloro che sono interessati e sensibili ai problemi della prevenzione sanitaria, dell’etica, del mondo della bicicletta, del turismo alternativo. Un libro, insomma, di grande interesse che "sposa" vegetarismo e bicicletta. Una "scelta salutistica" a 360 gradi, forse difficile ad essere recepita, ma di sicuro rilievo per tutti coloro che "mettono insieme" per la salute attività fisica razionale, compreso l’andare in bicicletta, ed alimentazione, quest’ultima soprattutto sana ed intelligente e, come consiglia Michela De Petris, vegetariana. Cibo e biociletta, dunque, è uguale a buona salute: provare per credere.
Nota : i vegetariani sono coloro che decidono di non consumare cibi che derivano dall’uccisione di animali ed escludono dall’alimentazione carne, salumi, pesce, selvaggina. Quali sono le motivazioni per le quali si diventa vegetariani? Il libro precisa che sono quelle ecologiche, economiche, etiche, salutistiche, sociali. E quali sono i cibi vegetali per l’alimentazione? Cereali, legumi, verdure, semi oleaginosi,frutta, alghe., vegetali alternativi. E’ di particolare interesse sapere dagli autori come si diventa vegetariano, come diventare ciclista e come diventare l’uno e l’altro. ( n.d.r.)



D. Brigo - "Liberi dal dolore senza farmaci" - Tecniche Nuove - pagg. 257 - euro 19,90
E’ questo un libro che fa parte della collana "Natura e salute" e l’autore è medico e Specialista in Medicina interna, terapia fisica e riabilitazione.
Brigo “racconta” come prevenire e curare soprattutto il dolore muscolo-scheletrico e viscerale in maniera semplice e naturale.
“Innumerevoli – precisa – sono le forme di dolore acuto” ed il testo si presenta come un vasto capitolo in cui la descrizione del dolore ed i consigli preventivi e terapeutici si susseguono in ordine alfabetico, alternandosi con la presentazione dei singoli preparati naturali e le terapie complementari utili nel trattamento specifico delle diverse manifestazioni dolorose.
Dunque il dolore dalla A alla Z, guida che dev’essere utilizzata solo quando sia ben definita la malattia da trattare.
Prendiamo, ad esempio, il mal di schiena ovvero la lombalgia acuta e cronica. L’autore ne descrive gli aspetti clinici, indica gli esercizi preventivi e correttivi e poi ne indica il trattamento senza farmaci convenzionali: tra l’altro, fiori australiani per soluzioni orali, i fiori di Bach, prodotti fitoterapici, litoterapici, omeopatici, dei quali ultimi ne indica alcuni sia per la lombalgia acuta che per quella cronica.
Il libro cerca di recuperare e valorizzare un approccio terapeutico integrato contro il dolore, pur senza negare il ruolo essenziale dei farmaci né contrapporre soluzioni alternative al trattamento farmacologico, bensì guardando alla comprensione ed all’interpretazione del doloro e proponendo misure comportanti scelte terapeutiche che contribuiscano a risolvere la condizione di sofferenza oltre all’uso dei farmaci.



I. Masciadri - "Ospedali in Italia: progetti e realizzazioni" - Tecniche Nuove  - pagg. 630 - euro 79,90.
Il volume, creato da Ivan Masciadri, architetto e pubblicista, specializzato in bioarchitettura ed in progettazione sanitaria, illustra compiutamente le realizzazioni ed i progetti più significativi in tema di ospedali, residenze sanitarie assistenziali, Istituti di ricovero e cura, Centri riabilitativi e di ricerca, ponendo in luce i lro aspetti sia costruttivi, sia organizzativi e funzionali.
L’autore precisa nella prefazione che “comprendere le reali esigenze di pazienti ed operatori sanitari e di tutti coloro che normalmente frequentano un ospedale, diventa un obiettivo essenziale per il conseguimento di un buon progetto”.
Creare ed organizzare, gestire al meglio un ospedale è un problema di grande complessità in un’era nella quale le tecnologie sanitarie determinano la necessità di strutture che possano contenerle e farle applicare. Si pensi poi, aggiunge l’autore, allo sviluppo di tematiche quali l’ergonomia, il design, il benessere visivo e psicosensoriale, riconducibile alla cosiddetta cromoterapia o più semplicemente alla percezione visiva dei colori.
Il libro illustra progetti e realizzazioni di parecchi ospedali italiani (citiamo, tra gli altri, il Policlinico Sant’Orsola di Bologna col suo piano di sviluppo, il Policlinico universitario Campus Biomedico di Roma, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ospedale Sant’Anna di Como, l’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, l’Ospedale religioso Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, l’Ospedale dell’Angelo di Venezia).
Bisogna leggere e studiare il libro per capire che in materia di sanità e di ospedali l’Italia è un Paese avanzato. Ciò che complica l’assistenza sanitaria nel nostro Paese è la corruzione che si verifica nella gestione della sanità e le “politiche sbagliate” per inefficienze ed incompetenze in materia organizzativa.



C. Garusi - I. Balena - A. di Cagno - "A seno nudo" - Tecniche Nuove - pagg.145 - euro 15,90
Il seno è uno degli elementi caratteristici ed essenziali della femminilità e dell’estetica delle donne. Suscita sensazioni diverse, emozioni e pulsioni erotiche ed è fondamentale per l’immagine fisica delle donne.
Ma il seno delle donne ha un pericoloso e potenziale nemico : il tumore. Una malattia insidiosa che può colpire a partire dall’adolescenza, quando si forma il seno, fino all’età anziana. Per questo la prima cosa da fare per le donne per “difendere” il seno dal tumore è la prevenzione con esami ed indagini dedicate, ma anche con l’autopalpazione delle mammelle che le donne stesse possono effettuare periodicamente.
Scoperto in anticipo , il tumore del seno può essere efficacemente contrastato fino ad arrivare alla guarigione.
Ma vi sono casi nei quali si sviluppa ed è quindi necessario ricorrere alla terapia chirurgica ed alle successive cure.
Peraltro la terapia chirurgica, per quanto avanzata, lascia dei segni che incidono sul seno e che affliggono le donne che hanno subito l’intervento. Segni che incidono anche pesantemente sull’equilibrio psicofisico delle donne e le rendono depresse ed infelici.
Le tre autrici del libro , dal titolo esplicito e diretto, pongono in rilievo ed illustrano gli aspetti più recenti ed efficaci della nuova chirurgia plastico-ricostruttiva del seno, che può realmente restituire il sorriso alle donne.
Nel libro si raccontano le storie, corredate da foto esplicite, di 14 donne di varia età, che hanno affrontato il tumore al seno e si sono poi affidate alla ricostruzione del seno stesso, che nelle foto pubblicate appare in tutta la sua bellezza estetica. 14 donne "a seno nudo" che lo mostrano come è stato ricostruito e sorridono felici ed emozionate.
E’ un libro che può entrare "nel cuore delle donne", infonde coraggio a quelle che hanno sviluppato un tumore al seno e dice loro che con i nuovi interventi ricostruttivi di possono riappropriare della loro fisicità e riprendersi la loro vita.
Belle le 14 donne che hanno deciso di pubblicare le loro storie e belle le immagini dei loro seni ricostruiti razionalmente e ridiventati "belli".
C’è peraltro un problema da rilevare ed è quello di sapere in quali strutture, soprattutto pubbliche, si possono avere gli interventi della nuova chirurgia plastico-ricostruttiva. E saper anche quali sono i costi di tale terapia e se sono a carico della sanità pubblica. Vi sono ovviamente anche strutture private di rilievo che praticano tali interventi con efficacia, ma in questo caso bisogna saperne i costi completi.
Ed argomento di rilievo, a parte le storie delle 14 donne, se i risultati nel tempo siano definitivi e del tutto soddisfacenti e positivi.


Redazione

TELEMEDITALIA - Giornale mensile on-line Direzione, Redazione, Amministrazione: via Clemente IX,8 – 00167 Roma Tel. e Fax : 06/6279225
www.telemeditalia.it

  • Editore:
    Raffaele Bernardini
    cell. 339/2383393
  • Direttore Editoriale: Francesco Amenta
  • Direttore Responsabile:
    Raffaele Bernardini
    cell. 339/2383393
  • Redattore Capo:
    Simone Ceccarelli
  • Segreteria di Direzione: Ludmila Busunova
  • Redazioni in Milano ed in Parigi
Comitato di Direzione
Coordinamento Redazionale
  • Area Medica: Michelangelo Bartolo
  • Pagina Facebook: Antonella Ronzulli
  • Rapporti con le Istituzioni e con le Aziende:
    Raffaele Bernardini

Testata registrata presso il Trib. di Roma nr. 471/2006 del 13/12/2006 © 2009 Telemeditalia.it - All rights reserved.