Da chiedi-aiuto.it un’analisi che correla gli ultimi dati su natalita’, visite ed i principali fattori stagionali "anti-sesso".
"Il dato forse più sorprendente emerso dall’analisi è la riduzione della frequenza di rapporti sessuali nei periodi di forte caldo e l’incremento di visite per problemi sessuali di coppia al rientro dai periodi di ferie" - spiega il Dott. Bruno Giammusso, Coordinatore Scientifico della campagna nazionale contro la disfunzione erettile "Chiedi Aiuto". Una disamina che smentisce drasticamente il luogo comune che vede l’estate come un mese favorevole per incontri e rapporti sessuali.
"Un fatto determinante - sottolinea Giammusso - riguarda la temperatura ambientale. E’ certo che le alte temperature deprimono la fertilità maschile, riducendo numero e motilità degli spermatozoi ma questo ora viene uteriormente confermato se deriviamo i mesi migliori per il concepimento dagli ultimi dati sulla natalità in Italia".
Infatti partendo dalle ultime rilevazioni disponibili dell’Istituto Nazionale di Statistica sulla natalità in Italia, possiamo affermare che i mesi più "favorevoli" al concepimento sono i più freddi, nell’ordine: Gennaio, Febbraio, Marzo, Dicembre, Aprile, Novembre, Maggio, Luglio, Settembre, Agosto, Ottobre e Giugno.
"In base a a questa deduzione - continua Giammusso - il ridotto numero di concepimenti nei mesi estivi dipenderebbe non solo da una ridotta fertilità, ma anche da un minor numero di rapporti sessuali, in totale controtendenza con l’immaginario collettivo relativo alle vacanze estive", commenta il Dott. Bruno Giammusso."La fecondità della specie umana, valutata in questi termini, sembra quindi obbedire ad un preciso ritmo stagionale. In particolare, si rileva un picco di nascite nel mese di Settembre, che corrisponde a un alto numero di concepimenti nel mese di Dicembre/Gennaio".
A questo si aggiunge un’ulteriore conferma. Analizzando infatti i dati relativi alle richieste di consulti specialistici presso andrologi o medici del sesso, possiamo riscontrare che si evidenzia un netto incremento di visite per problemi sessuali di coppia al rientro dai periodi di ferie, principalmente a Settembre. "Probabilmente - conclude Giammusso - le vacanze sono un momento di maggiore intimità per la coppia, durante il quale è più probabile che i nodi vengano al pettine. E’ importante quindi rivolgersi ad un medico per affrontare il problema della disfunzione erettile".