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Anno VIII - Edizione 1 - gennaio 2012
 

Contro le abbuffate estive “dieta da bagnasciuga”


Saltare i pasti e mangiare solo cibi sfiziosi rovina le vacanze estive e intacca il benessere psico-fisico. Secondo gli esperti bisogna mangiare alimenti freddi ma nutrienti, da presentare in composizioni colorate e seduti a tavola con la famiglia.

Tutto l’anno si suda in palestra e si sta attenti a quello che si mangia per arrivare in forma smagliante alla prova costume. Se non si fa attenzione, però, mentre si è in spiaggia e si ammicca alla vicina di ombrellone riaffiora la pancetta tanto temuta. E per non rischiare di perdere tutto arriva in soccorso la “dieta da bagnasciuga”. Quali sono dunque le scorrette abitudini alimentari estive? Sicuramente il caldo costringe a mangiar meno, afferma il 61% degli esperti, un effetto estremizzato da molti che addirittura saltano completamente i pasti (53%) e ignorano gli alimenti più nutrienti ritenuti troppo “pesanti” (59%). Una disordinata e scorretta alimentazione comporta però il rischio di incappare in diverse problematiche psico-fisiche come cali di pressione (45%), affaticamento e spossatezza (67%), sbalzi di umore (55%) e persino un inatteso aumento di peso (41%). Cosa mangiare allora in estate? Spazio ad alimenti freddi (73%), nutrienti e rinfrescanti, da presentare in composizioni colorate (57%) e da consumare comodamente seduti a tavola con la famiglia o gli amici (69%).

Questo è quanto emerge da uno studio condotto, per www.wellnesscucina.com, dal Mauri Lab, il primo osservatorio/laboratorio internazionale sulle nuove tendenze e stili di vita che si affermano nell’ambito della cucina di casa e nella preparazione dei piatti, ideato da Nicoletta Merlo, su 100 tra nutrizionisti, psicologi e dietologi cui è stato chiesto come cambiano le abitudini alimentari nel periodo estivo e come influenzano il nostro benessere psico-fisico.

Il cibo e l’estate, un rapporto da migliorare. La dieta influenza le vacanze estive e il benessere psico-fisico, chi mangia bene ha più energie e si diverte di più

Quali sono le abitudini alimentari dell’italiano in vacanza? L’istinto porta molte persone ad esagerare nel consumo di certi alimenti, a mangiare con piacere solo cibi “sfiziosi” e malvolentieri quelli più nutrienti (71%). Diventa purtroppo un’abitudine saltare i pasti (53%) e mangiare nelle ore più disparate (47%), sfasando completamente i ritmi alimentari e l’apporto calorico giornaliero, quando in realtà si dovrebbe “sempre controbilanciare il cibo al dispendio energetico” come afferma il Prof. Michele Carruba dell’Università degli studi di Milano. Inoltre, se è sicuramente piacevole bere bevande fresche e molto dolci, queste non possono e non devono sostituire altre pietanze fondamentali per l’alimentazione, erroneamente considerate troppo “pesanti” e poco digeribili (73%) e soprattutto eliminare il consumo di acqua (87%). “Basta seguire i suggerimenti della natura che offre un’ampia varietà di frutta e verdura per garantire il giusto apporto di sali minerali”, consiglia il prof. Carruba.

Il rischio comportato dalle cattive abitudini alimentari è quello di incappare in problematiche psico-fisiche. Le classiche e più frequenti avvisaglie sono i tipici cali di pressione, secondo il 45% degli esperti, che possono essere seguiti da un inaspettato aumento di peso (41%). Oltre alla forma fisica, a farne le spese durante la bella stagione è il divertimento, messo a rischio dalle insalubri abitudini alimentari che possono determinare anche “nausea e disturbi alla stomaco”, come sottolinea ancora il prof. Carruba. Molti si sentono sempre deboli, spossati e affaticati (67%), e danno tutte le colpe di questo loro calo fisico alle alte temperature. Ma per gli esperti è un’analisi semplicistica nonché errata: il caldo influisce sicuramente (73%), ma tanto quanto gli alimenti consumati (75%), il carburante che permette di affrontare i giorni e le notti estive al massimo. Inoltre, le tanto attese vacanze rischiano di essere intaccate anche da continui sbalzi d’umore (67%), inspiegabili per molta gente che non comprende da cosa dipendano. Gli esperti chiariscono l’arcano: chi non si nutre bene è incline ad essere più irascibile, meno paziente e più permaloso.

La soluzione è nel riscoprire la cucina, puntando su pietanze fresche, colorate, presentate in modo giocoso e da mangiare con le mani.

“In vacanza molta gente erroneamente cerca di ridurre la fatica a zero e quindi mangia in modo raffazzonato – dichiara la psicologa Anzil Robertini – Ma la cucina, invece, aiuta a vivere meglio: chi ha bambini piccoli crea un clima di piacevolezza e di serenità, le coppie, invece, possono ritrovare il feeling perduto”.  Esistono, dunque, alimenti da preferire per la cucina estiva? Per il 73% degli esperti bisogna affidarsi ai piatti freddi, magari le rinfrescanti insalate ma da ornare e rinforzare con alimenti come i formaggi. La frutta ovviamente non può e non deve mancare nelle tavolate estive (67%) che, insieme al pesce (54%), ha un giusto compromesso nutrizionale e di leggerezza.

Ma come vanno presentati i piatti in estate? Solamente il 6% degli esperti dichiara che la presentazione e il colore degli alimenti non influenzano la scelta della gente, ma che è la sostanza a determinare il tutto. L’occhio, invece, vuole la sua parte e presentare i piatti creando delle composizioni giocose, in linea con l’atmosfera vacanziera, stuzzica la voglia di mangiare (77%) e non trasmette il senso di pesantezza (63%). Anche l’uso dei colori assume un’importanza inimmaginabile nei piatti estivi, più che in quelli invernali. Mettere sempre in bella vista gli alimenti dalle cromie più vivaci (57%) e utilizzare quelli con colori chiari, stimola l’appetito (53%). Un aiuto dato anche dalla forma dei cibi (59%): quando sono più compatti danno la sensazione di qualcosa da sgranocchiare e non proprio da mangiare. Nel periodo estivo, infine, è fondamentale toccare gli alimenti con le mani (48%), avvicinandosi così alla natura, e consumare le pietanze a tavola con parenti e amici dona benessere e relax (69%).

 

I dieci passi della "dieta da bagnasciuga"

 

  1. I “magnifici” 5 pasti da fare in un giorno
    E’ fondamentale per il benessere fisico e il fabbisogno calorico giornaliero consumare 5 pasti al giorno, partendo da un’abbondante e ricca colazione fino ad arrivare ad una cena sana e genuina. Tutto ciò garantisce un giusto bilanciamento tra cibo e dispendio energetico.
  2. Un po’ di movimento!
    Bastano 20 o 30 minuti al giorno di camminata leggera per sentirsi meglio, senza eccedere con sforzi e attività fisica massacrante, soprattutto nelle ore calde del giorno.
  3. H2O
    Regola fondamentale per tutto l’anno è bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. In estate è ancora più facile e necessario, viste le alte temperature e il rischio di disidratazione del corpo. Sudando tanto, infatti, il nostro organismo necessita di liquidi: bandite bevande gasate e piene di zuccheri, energy drink o alcolici e bandita l’acqua ghiacciata.
  4. Un fruttivendolo a portata di mano
    Per non sbagliare in estate basta seguire i colori della natura. Il palato ha bisogno di sensazioni diverse, voglia di freschezza per placare la fame e saziarci nel modo più giusto e nutriente bisogna cucinare alimenti come il pomodoro o il pesto, frutta e verdura. Il tutto sempre all’insegna della leggerezza.
  5. Happy cheese
    Altro amico della dieta da bagnasciuga è il formaggio: ricco di proteine e vitamine è un “caricabatterie” molto efficace e facilmente digeribile. Inoltre, bastano 70/120 g di latticini al giorno per soddisfare il fabbisogno giornaliero di calcio che il corpo di un adulto richiede.
  6. No alle fritture
    Per quanto sia l’opzione culinaria più scelta dagli italiani in estate, il piatto di frittura è davvero un pessimo amico per l’organismo. Che sia di pesce o di verdure, che siano dolci o leccornie, il fritto è da bandire perché appesantisce e sovraccarica l’organismo di grassi e crea problemi digestivi. Meglio sostituirlo con un leggero e facile piatto freddo, ugualmente buono e appagante.
  7. Sempre in orario
    Mantenere i giusti orari per l’alimentazione durante l’estate è fondamentale per non abituare il corpo a pasti e spiluccamenti improvvisati. La fame nervosa, golosa o per noia sono i primi sintomi di una scorretta alimentazione, in cui si sente la necessità di ricorrere a gelati poco sani o leccornie ipercaloriche. Stabilire e mantenere orari prefissati per i 5 pasti giornalieri aiuta a mantenere il metabolismo regolare.
  8. Un “peccato” al giorno, toglie il languorino di torno!
    Nonostante tutto il piccolo peccato di gola si può concedere. Senza eccedere o approfittare, uno sfizio culinario può appagare corpo e mente e regalare un attimo di benessere: che sia un dolce o un bicchiere di vino, piuttosto che un buon piatto di pasta, piccole distrazioni estive sono concesse.
  9. A tempo di “colore”
    L’occhio, invece, vuole la sua parte e presentare i piatti creando delle composizioni giocose, in linea con l’atmosfera vacanziera, stuzzica la voglia di mangiare e non trasmette il senso di pesantezza. Mettere sempre in bella vista gli alimenti dalle cromie più vivaci e utilizzare quelli con colori chiari, stimola l’appetito.
  10. La cucina è wellness
    Preparare i pasti o gli spuntini, da soli o in compagnia, deve essere un piacere per il corpo e per la mente. Dando importanza e particolare attenzione agli alimenti e all’atto del cucinare, porta benessere e fa vivere la cucina e il mangiare come fosse un vero centro benessere. Specie in estate, che si ha molto più tempo, bisogna cimentarsi anche nella preparazione di piatti più particolari e che richiedono più tempo. Particolari, non iperconditi.


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