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Anno XII - Edizione 9 - dicembre 2016
 

I medicinali omeopatici per la tosse in inverno

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A cura del dottor Mauro Mancino, pediatra di Pesaro esperto in omeopatia


La tosse è un meccanismo di difesa e di pulizia dell’apparato respiratorio, che permette di espellere dalle vie aeree secrezioni in eccesso e corpi estranei che possono ostacolare il passaggio dell’aria o favorire la crescita batterica. Se è indubbio che la tosse può presentarsi tutto l’anno, è altrettanto vero che durante la stagione fredda la percentuale di pazienti che lamentano questo disturbo aumenta considerevolmente. La tosse, infatti, è il sintomo di più comune riscontro nell’influenza e nelle sindromi influenzali, e può durare anche qualche settimana in più rispetto all’episodio influenzale.

Tutte le infezioni delle vie aeree, soprattutto le forme virali invernali, portano a un aumento della tosse, per lo più secca inizialmente, per evolvere in tosse produttiva in un secondo momento. In tutti questi casi, mi avvalgo spesso dei medicinali omeopatici: la farmacologia omeopatica offre, infatti, numerosi medicinali per questo disturbo, che rispondono alle diverse reazioni personali dei pazienti e che permettono quindi una terapia specifica in base alla sintomatologia manifestata.

Per la tosse secca di origine laringo-tracheale con bruciore allo sterno, prescrivo Bryonia 9 CH, mentre in caso di tosse secca con tonalità quasi acuta, il medicinale più adatto è Spongia tosta 9 CH. In presenza di tosse stizzosa, con senso di pizzicore in gola e febbre, andrà assunto Ferrum phosphoricum 9 CH. Per la tosse notturna, secca, con timbro profondo, che provoca risvegli, è indicato Drosera 30 CH.

In presenza di tosse grassa, se si manifesta di notte, rendendo difficoltoso il riposo, consiglio Drosera 30 CH. A chi lamenta tosse produttiva abbondante, con espettorazione facile e astenia, è appropriato Antimonium tartaricum 5 CH; se la tosse si presenta grassa con catarro denso, giallastro, durante il giorno, ed è secca di notte, va assunto Pulsatilla 9 CH. Infine, se la tosse è ad accessi violenti, seguita da vomito, il medicinale omeopatico da assumere è Ipeca 9 CH.

Per tutti questi medicinali la posologia è di 5 granuli ogni 3 ore, con diradamento al miglioramento dei sintomi.

Quando la tosse presenta caratteristiche differenti o difficilmente qualificabili è possibile utilizzare uno sciroppo omeopatico. Molto utile è lo sciroppo Stodal, che contiene diversi medicinali omeopatici tradizionalmente utilizzati nel trattamento della tosse secca e produttiva, che agiscono sinergicamente e che hanno lo scopo di regolare la risposta dell’organismo sia a livello delle secrezioni che a livello della tosse spasmodica, permettendo così di ridurre la frequenza e l’intensità del disturbo. Stodal è utile per trattare le irritazioni delle mucose respiratorie e per ripristinarne la naturale struttura fisiologica. La posologia indicata per gli adulti è di 15 ml (3 bicchierini dosatori, oppure un cucchiaio) mentre per i bambini è di 5 ml (un bicchierino dosatore o un cucchiaino), 3-5 volte al giorno.


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