L’estate ed il caldo suggeriscono di adottare adeguate misure di protezione ed in questo anche l’omeopatia fa la sua parte.
Soprattutto in estate e col caldo bisogna proteggere la pelle, in quanto è proprio in questa stagione che la pelle è sottoposta a grande stress… Lo afferma Paolo Vintani, farmacista e segretario della Federfarma lombarda.
Spesso, infatti - dice Vintani - per la forte esposizione al sole ed all’acqua di mare, in occasione di bagni, la pelle diventa secca e possono insorgere eritemi solari, che compaiono specialmente in persone con particolare sensibilità. Eritema solare che è una tipica infiammazione della pelle e che compare dopo le prime esposizioni al sole.
Negli ultimi anni si sono manifestate anche le cosiddette “allergie da contatto”, vale a dire reazioni allergiche a seguito di contatto con tessuti sintetici o “tecnici” ovvero anche semplicemente per contatto con l’erba.
I rimedi per contrastare i “guai” dell’estate, e soprattutto del gran caldo, sono, per il sole, sicuramente il Betacarotene e la vitamina C. Per una prevenzione l’omeopatia suggerisce l’uso di un prodotto, per la precisione una dose di Sol 200 CH una volta alla settimana per tutto il periodo di esposizione al sole, Per eritemi solari e per ustioni, è consigliabile, quale rimedio omeopatico, la pomata Ciderma, a base di Calendula officinalis ed altre specifiche sostanze, con effetto lenitivo.
Per le semplici scottature, il dott. Vintani indica di sciogliere sotto la lingua cinque granuli di Apis o Belladonna alla SCH, due volte al giorno oppure di applicare sulla pelle arrossata una miscela, in parti uguali, di olio di Calendula, Elicrisio ed Iperico Per le eruzioni cutanee, risulta efficace la crema alla Calendula abbinata ad Histaminum alla SCH, cinque granuli per tre volte al giorno.
Nel periodo estivo è diffusa l’irritazione al capezzolo dell’uomo a causa di magliette indossate durante attività sportive, In questo caso è ottimo l’uso della pomata Ciderma da spalmare sul capezzolo, mentre in alternativa può essere utile un talco curativo, composto da farina di avena, farina di mais e farina di tapioca, miscelato in parti uguali con dieci gocce di tintura madre di Calendula ogni 100 grammi di preparato, da spalmare sulla pelle irritata e da coprire con una garza di lino.
Frequenti d’estate le punture di insetto, per le quali il dott. Vintani consiglia l’uso di Apis mellifica15CH, specialmente in caso di lesioni rosa pruriginose con dolore, curate anche con applicazioni locali fredde (cinque granuli ogni 30 minuti fino al miglioramento dei sintomi). Molto buono anche l’uso della citata pomata Ciderma, da applicare un paio di volte al giorno sulla pelle detersa.
Per quanto riguarda una profilassi per la protezione della pelle in estate, anche attraverso l’alimentazione, Vintani precisa che non è il caso di fare una vera e propria profilassi, ma è molto importante mangiare frutta e verdura di stagione e bere preferibilmente acqua e bevande non gasate. Occorre anche evitare l’uso di alimenti piccanti e, per prepararsi all’esposizione al sole, è opportuno mangiare frutta e verdura arancione, ricca di vitamina A (in particolare, carote o integratori alimentari a base di Carotene).